Audit e-commerce, UX, performance, personalizzazione, automazioni, advertising, dati e dashboard. L’obiettivo è migliorare l’intero percorso, non aggiungere AI come elemento isolato.
Non sempre. Prima valutiamo limiti e opportunità dello stack attuale; una migrazione ha senso solo quando i benefici superano costi e rischio operativo.
Vendite, catalogo, navigazione, campagne, CRM e margini possono essere collegati se disponibili e autorizzati. Prima verifichiamo qualità e definizioni.
Segmenti, comportamenti e regole possono guidare suggerimenti, contenuti e follow-up. Ogni automazione deve essere misurabile e rispettare privacy e consenso.
L’audit produce priorità e una roadmap. Gli interventi vengono rilasciati per fasi, proteggendo vendite, pagamenti e dati del negozio.
Conversion rate, valore medio, ricavi, marginalità, riacquisto e costo di acquisizione. Traffico e clic sono letti come segnali intermedi.